ETERNIT: INQUINANTE E PERICOLOSO? “DIPENDE”

NELLA STESSA ZONA INDUSTRIALE DI POTENZA CRITERI DIVERSI

Per anni si è discusso della pericolosità dell’eternit usato per le coperture delle varie porcilaie dell’ex Cip Zoo lungo il Basento a Potenza. Fiume molto provato negli anni a partire dalla zona industriale di Tito. Fin quando la regione ha messo mano ai fondi e ha incaricato una ditta specializzata per la rimozione completa con la conseguente bonifica. Oggi i potentini

Potenza, l’area ex Cip Zoo

sono più tranquilli, tant’è che la discussione su cosa fare di quel’appetibile appezzamento di proprietà regionale è viva e attiva da molto. C’è chi vuole che venga destinato a parco, chi ci vorrebbe speculare con centri commerciali, c’è chi ci vedrebbe realizzato il nuovo stadio della città e così via. Per ora è tutto fermo e il territorio resta inaccessibile pur se abbandonato da decenni. Se ci si sposta qualche centinaia di metri, sulla stessa strada e dallo stesso lato, si vedono centinaia, forse migliaia di metri quadrati di coperture di fabbriche che ancora hanno i pannelli di eternit, così come è stata realizzata la struttura forse 40 anni fa. Fanno sfoggio nel perimetro della fabbrica due fabbricati abbandonati a se stessi da molti anni, coperti di quel materiale Killer che è evidentemente in degrado. A prima vista appare strano che le valutazioni, a pochi metri, siano diverse. L’eternit è tale ed è sicuramente pericoloso, ovunque si trovi, o di chiunque sia la

Capannoni abbandonati

struttura. L’allarme lo lanciano coloro che lavorano nella zona industriale, ormai definibile quasi completamente direzionale e commerciale. E si domandano se sono stati fatti campionamenti e quali sono i risultati. L’Arpab, che si trova a pochi passi, avrà notato l’esistenza massiccia dell’amianto?

 

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