UNA PERIZIA DICE CHE IN CASO DI TERREMOTO E’ PERICOLOSO MA NULLA E’ STATO FATTO.
Dieci anni sono trascorsi dal terribile terremoto a L’Aquila. Noi lucani ne sappiamo qualcosa e siamo certamente tutti davvero intensamente solidali con gli abruzzesi. Dieci anni fa, dopo circa due mesi dal terremoto a L’Aquila, scrissi un articolo che fece davvero impressione e scosse l’opinione pubblica. Il titolo della prima pagina del Quotidiano col quale collaboravo era sparato: “Il padiglione A del San Carlo è a rischio”
Infatti, secondo una perizia alla quale è seguito un finanziamento per la ristrutturazione,  in caso di terremoto le probabilità che regga sono bassissime. Dopo molti anni una parte è stata svuotata ma ci sono ancora gli uffici e gli spogliatoi delle ditte esterne e qualche ambulatorio.
Andrebbe ristrutturato riducendolo di tre piani. Ma a oggi nulla si è mosso.

Col commento che ripropongo, pubblicato sulla Gazzetta di Basilicata qualche mese fa, ripropongo e rifaccio il punto. A dieci anni ricorre la commemorazione a L’Aquila ma forse sarebbe da fare anche a Potenza. Non è temerario affermare che si possa pensare che ci siano delle situazioni che fanno pensare a “irresponsabilità”